d-parking
In un carnet di app dedicate allo svago e in un mondo con sempre più barriere architettoniche, Manxx presenta un’applicazione dedicata ai portatori di handicap (e ai loro accompagnatori) che punta a facilitare la vita quotidiana delle persone diversamente abili. Semplicissima da utilizzare ti permetterà di visualizzare, con assoluta precisione ed in tempo reale, lo “stato” e la posizione dei parcheggi per automobilisti diversamente abili. Inoltre, finalmente, ti darà la possibilità di segnalare i “furbetti” che occupano gli spazi riservati senza le dovute certificazioni o permessi. Una segnalazione verrà inviata istantaneamente alle autorità che provvederanno ad intervenire sanzionando e rimuovendo l’auto non autorizzata. In buona sostanza semplificherà di molto la quotidianità strizzando l’occhio all’inquinamento (meno giri per trovare posto = meno gas sprigionato nell’aria).
Come funziona
d-parking non si affida alla buona fede: misura.
Al centro di ogni stallo riservato c’è un sensore che rileva quando un’auto si ferma sopra. Sul palo della segnaletica — quello già presente — viene montata una tabella con un QR code associato in modo univoco a quel posto. Chi ha il contrassegno inquadra il codice con l’app, e il sistema registra che lo stallo è occupato da una persona autorizzata.
Il meccanismo sta tutto nella differenza fra le due cose. Se il sensore rileva un’auto ma nessuno ha scansionato il codice, quel posto risulta occupato senza titolo — e il sistema lo sa nel momento in cui accade, non quando qualcuno si decide a chiamare i vigili.
Che cosa si installa
Tre componenti, nessuna opera civile.
Il sensore si fissa al centro dello stallo con semplici tasselli: non richiede collegamenti elettrici e la batteria dura fino a dieci anni. È un PlacePod a montaggio superficiale di PNI, lo stesso sensore che NVIDIA ha installato in oltre trecento esemplari nel parcheggio della propria sede in Silicon Valley.
La tabella con il QR code si monta sul palo della segnaletica obbligatoria, che esiste già per legge su ogni stallo riservato.
Il ponte radio LoRaWAN si installa in posizione sopraelevata e copre un’area fino a quindici chilometri in campo aperto. Dove il Comune dispone già di una rete LoRaWAN, d-parking vi si integra. È la stessa famiglia di tecnologie che usiamo nei progetti di IoT e automazione industriale.
Niente scavi, niente cavi, nessuna manutenzione programmata.
Il portale per chi gestisce, l’app per chi controlla
Dal portale di gestione l’ufficio vede in tempo reale lo stato di tutti gli stalli e amministra le segnalazioni, decidendo quando mandare qualcuno sul posto.
Sul territorio gli operatori — polizia locale, personale di sicurezza — ricevono sull’app notifiche geolocalizzate delle occupazioni non autorizzate e possono consultare la situazione di tutti i parcheggi. L’intervento parte da una segnalazione già verificata da un sensore, non da una telefonata.
Il sistema è pensato tanto per le pubbliche amministrazioni quanto per i privati che gestiscono stalli riservati: centri commerciali, parcheggi privati, aree aziendali.
L’app per chi ha il contrassegno
Per il cittadino d-parking è un’applicazione gratuita, disponibile su App Store e Google Play. Mostra in tempo reale quali stalli riservati sono liberi e dove si trovano, così la ricerca finisce prima ancora di cominciare.
E permette di segnalare chi occupa un posto senza averne diritto, con la segnalazione che arriva direttamente a chi può intervenire.
C’è poi un effetto che di solito non si considera: meno giri a vuoto significa meno carburante bruciato. Su scala urbana, conoscere la disponibilità dei posti in tempo reale riduce congestione ed emissioni.
Domande frequenti
Come fa il sistema a sapere se chi parcheggia è autorizzato?
Che cosa succede quando qualcuno occupa uno stallo senza permesso?
Che cosa si installa su ogni stallo?
Serve portare corrente o fare scavi?
Quanto dura la batteria del sensore?
Serve una rete dedicata?
Chi può adottare d-parking?
L’app per i cittadini è a pagamento?
Allacciate le cinture, e godetevi il tempo risparmiato girando a vuoto. D-parking è su App Store e Google play, grazie per l’attenzione e buon parcheggio!
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