Un contributo a fondo perduto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere PMI e lavoratori autonomi nell'acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove o più avanzate di cloud computing e cyber security. La misura finanzia il salto tecnologico, non il rinnovo di soluzioni equivalenti a quelle già in uso.
Riferimenti normativi: D.M. 18 luglio 2025 (criteri e procedure), D.D. 21 novembre 2025 (elenco dei fornitori abilitati) e D.D. 4 agosto 2026 (apertura dello sportello per i beneficiari) · Dotazione: 150 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.
Il decreto direttoriale del 4 agosto 2026 ha fissato le finestre dello sportello. La procedura è a sportello, in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse: chi è pronto prima ha la precedenza.
I fondi sono limitati e assegnati per ordine di arrivo. Il piano di spesa va avviato dopo la presentazione della domanda: preparare adesso progetto e preventivo è il modo migliore per essere tra i primi.
Lo Stato copre il 50% della tua spesa in cloud e cybersecurity, fino a 20.000 € di contributo. Manxx progetta e realizza l'intervento: acquisisci tecnologie nuove e più sicure dimezzando l'investimento.
Dei 150 milioni complessivi, 71 milioni sono riservati a soggetti con sede nelle regioni del Mezzogiorno — Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia: più risorse disponibili per i clienti del nostro territorio.
Ogni categoria è collegata ad aree in cui Manxx opera direttamente come system integrator e partner certificato.
Firewall e firewall di nuova generazione (NGFW), router/switch, sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS).
Antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, SIEM, gestione delle vulnerabilità.
Virtual machine, storage e backup, network & security (inclusi VPN e protezione DDoS), database.
Gestionali e contabilità, HRM, ERP e workflow (anche con funzionalità di IA), CMS ed e-commerce, CRM, servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX).
Servizi professionali operativi connessi alle soluzioni (esclusa la formazione). Ammissibili fino al 30% del piano di spesa e solo se collegati ad almeno una delle altre categorie.
Valutiamo l'infrastruttura attuale, individuiamo le criticità di sicurezza e definiamo obiettivi e piano di spesa (min. 4.000 €) in un documento tecnico.
Predisponiamo l'offerta con prodotti e servizi ammissibili, completa dei codici identificativi dell'elenco MIMIT e delle voci di costo, evitando le spese non finanziabili.
Ti affianchiamo (con il tuo commercialista) nella presentazione sul portale MIMIT: accesso con SPID / CNS / CIE, PEC attiva, firma digitale e richiesta del CUP. Procedura a sportello, in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Dopo l'accoglimento hai 30 giorni per sottoscrivere il contratto con il fornitore. Realizziamo il progetto e ti supportiamo fino all'erogazione del contributo.
Le risposte sintetiche ai dubbi ricorrenti sulla misura. Per il caso specifico della tua azienda resta il confronto diretto: la valutazione preliminare è gratuita e senza impegno.
Possono accedere le micro, piccole e medie imprese secondo i parametri della Raccomandazione CE 2003/361/CE e i lavoratori autonomi, compresi i liberi professionisti con partita IVA individuale ai sensi dell'art. 1 della L. 81/2017.
Servono sede in Italia, iscrizione al Registro delle Imprese con impresa attiva e nel pieno esercizio dei diritti, connettività di almeno 30 Mbps in download al momento della domanda, polizza catastrofale ai sensi dell'art. 1 comma 101 della L. 213/2023 e regolarità sugli aiuti di Stato. Sono escluse le grandi imprese e i settori esclusi dal regime de minimis, come pesca e agricoltura primaria.
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per richiesta. Il piano di spesa massimo agevolabile è quindi di 40.000 euro, con una spesa minima di progetto di 4.000 euro. Ogni soggetto beneficiario può presentare una sola domanda.
La compilazione della domanda sul portale apre il 20 ottobre 2026 alle ore 12:00, l'invio delle domande apre il 10 novembre 2026 alle ore 12:00 e lo sportello chiude il 20 gennaio 2027 alle ore 12:00.
Le domande si presentano esclusivamente sui portali mimit.gov.it e Incentivi.gov.it. La procedura è a sportello: le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento dei 150 milioni di euro stanziati.
No. Sono ammissibili soltanto soluzioni nuove, aggiuntive o tecnologicamente più avanzate e più sicure rispetto a quelle già in uso. Non è finanziabile il rinnovo di prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già posseduti, né il semplice aumento del numero di licenze, postazioni o utenze. La misura finanzia il salto tecnologico, non la continuità.
L'art. 5 del D.M. 18 luglio 2025 individua cinque categorie: hardware di cyber security, software di cyber security, servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma (IaaS e PaaS), servizi cloud applicativi (SaaS) e servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo. Manxx è fornitore abilitato per tutte e cinque le categorie, dalla A alla E.
No: le forniture devono essere acquisite da soggetti iscritti nell'elenco dei fornitori abilitati pubblicato dal MIMIT. Manxx è presente nell'elenco con identificativo VCCFA2600000542 per tutte le categorie di spesa da A a E, anche grazie alle certificazioni ISO 9001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27017 e ISO/IEC 27018 richieste per l'accreditamento.
Sì. Dei 150 milioni di euro complessivi, 71 milioni sono riservati ai soggetti con sede nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per le imprese abruzzesi significa una dotazione dedicata e una concorrenza più bassa sulle risorse disponibili.
Il MIMIT svolge le verifiche entro 60 giorni dalla presentazione della domanda; eventuali richieste di integrazione sospendono i termini e vanno riscontrate via PEC per non incorrere nella decadenza. Dopo l'accoglimento ci sono 30 giorni per sottoscrivere il contratto con il fornitore. Il piano di spesa va avviato dopo la presentazione della domanda, mai prima.
Poiché le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo e le risorse sono limitate, conviene arrivare al 10 novembre 2026 con l'analisi dell'infrastruttura già fatta, il piano di spesa definito e il preventivo del fornitore pronto. Manxx effettua una valutazione preliminare gratuita in cui verifica i requisiti di accesso e indica quali soluzioni rientrano tra le spese ammissibili e quali no.
Scheda aggiornata al sulla base del D.M. 18 luglio 2025 e dei decreti direttoriali 21 novembre 2025 e 4 agosto 2026.
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